mercoledì 21 novembre 2012

Uovazuccheroefarina trasloca!!!!!!!!!!!!

Uovazuccheroefarina trasloca nella piattaforma di GialloZafferano!!!!!!!!!!!!!!!!! sto ancora sistemando le ultime cose ma da ora in avanti le mie ricette le trovate qui:


grazie a tutti/e per avermi seguito fino ad oggi e naturalmente ... spero tanto che continuate a seguirmi anche là!!!!!


martedì 16 ottobre 2012

Penne ricce tonno e patate della Tina


... capita che mentre stai su FB ti soffermi in un gruppo che parla di CUCINA! ... capita che sono le undici e ancora non sai cosa preparare per pranzo ... capita che la tua attenzione si sofferma su una ricetta semplice ma sfiziosa, veloce da preparare  ... capita che le patate e il tonno sott'olio in casa tua non mancano mai ..
e allora ti chiedi ... perchè no? 
Menù del giorno:

PENNE TONNO E PATATE DELLA TINA

Ingredienti per 3/4 persone
gr 300 di penne ricce (io ho usato quelle della Agnesi)
gr 500 di patate
gr 240 di tonno sott'olio
un mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d'aglio
sale - olio d'oliva.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Sbucciare e tagliare a tocchetti non troppo grossi le patate. In una larga padella mettere un pò di olio d'oliva, due spicchi d'aglio schiacciati; farli rosolare e aggiungere le patate. Portarle a cottura rigirandole spesso e regolare di sale. Aggiungere il tonno sgocciolato dall'olio e tagliato a tocchetti; mescolare il tutto e far cuocere per qualche minuto, giusto per far amalgamare i sapori. Lessare la pasta lasciandola al dente; con una schiumarola toglierla dalla pentola e versarla nella padella (sconsiglio la scolatura con il colapasta; con la schiumarola la pasta non secca troppo e quel poco di acqua che trattiene servirà ad amalgamarsi ancora meglio con il condimento). Amalgamare bene il tutto, cospargere con abbondante prezzemolo tritato e servire subito in tavola.
... buon appetito ... 

mercoledì 10 ottobre 2012

Patate sabbiose


... preparate ierisera per cena ... la foto è mia ... la ricetta invece è copiata spudoratamente da qui ... vale la pena di provarle perchè sono strepitosamente buone ...

PATATE SABBIOSE

Prendere delle belle patate, sbucciarle, tagliarle a tocchetti e sbollentarle per qualche minuto in acqua bollente salata. Scolarle, metterle in una terrina e condirle con pane grattugiato, parmigiano, salvia, rosmarino, due spicchi d'aglio interi, sale e pepe. Metterle in forno già preriscaldato a 200° per circa 45 minuti rigirandole spesso. Servire calde.

... buon appetito ...




Pennette al salmone scappato


... il termine "salmone scappato" nasce dal fatto che i wurstel, con il loro colore e il loro gusto un pò affumicato, grazie anche alla presenza della panna, ricordano un pò il sapore del salmone affumicato; in ogni modo è un primo molto veloce da preparare e gradito a grandi e piccini ..

PENNETTE AL SALMONE SCAPPATO

Ingredienti per 4 persone
gr 350 di pennette piccole
gr 100 di wurstel piccoli (1 pacchetto)
1 scalogno
2/3 cucchiai di polpa di pomodoro
gr 200 di panna fresca da cucina ( in mancanza va bene anche a lunga conservazione)
vino bianco q.b.
sale, pepe, burro
prezzemolo tritato

Mettere al fuoco l’acqua per la pasta. Tritare lo scalogno e farlo appassire in una padella (abbastanza capiente perché dovrà contenere anche la pasta) con una bella noce di burro. Tritare finemente i wurstel, versarli nella padella, farli rosolare per qualche minuto quindi spruzzare con del vino bianco. Farlo sfumare quindi aggiungere la polpa di pomodoro; salare e pepare. Aggiungere la panna e amalgamarla bene. Nel frattempo lessare la pasta; scolarla bene al dente e versarla nel sugo preparato amalgamando il tutto aiutandosi eventualmente con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Spolverare con prezzemolo tritato e servire subito.

... buon appetito ...

venerdì 5 ottobre 2012

Finocchi gratinati


FINOCCHI GRATINATI

Ingredienti per 4 persone: 4 finocchi - una besciamella preparata con ml 350 di latte, gr 30 di burro, gr 30 di farina, sale e pepe q.b. - 80 gr ca. di parmigiano grattugiato, una noce di burro.

Pulire e tagliare a spicchi i finocchi. Lessarli in abbondante acqua salata, lasciandoli un pò al dente. Mentre i finocchi raffreddano preparare la besciamella con gli ingredienti indicati.
In una teglia da forno imburrata disporre gli spicchi di finocchio e velarli con la besciamella: spolverizzarli con abbondante parmigiano grattugiato e metterli in forno per circa 20 minuti.
Servire caldi
... buon appetito ...



giovedì 4 ottobre 2012

Risotto al tonno


direttamente dal sito de la Repubblica, la ricetta originale la trovate qui; io mi sono limitata a sostituire il tonno al naturale con quello all'olio d'oliva per sfruttare così anche l'olio di conservazione più saporito ...

RISOTTO AL TONNO

Ingredienti: gr 250 di riso Carnaroli - 1 scatoletta di tonno sott'olio d'oliva da gr 210 (gr 140 peso sgocciolato) - uno scalogno - 1 limone non trattato - prezzemolo - vino bianco - brodo vegetale (anche di dado) - sale - burro.

Sgocciolare il tonno dall'olio d'oliva. Mettere l'olio della scatoletta insieme ad una noce di burro in un tegame e farvi rosolare lo scalogno tritato. Versare il riso, sfumare con vino bianco e portare a cottura nella maniera solita aiutandosi con il brodo vegetale. Regolare di sale. Cinque minuti prima della fine cottura aggiungere il tonno sgocciolato, e solo alla fine la buccia di limone grattugiata e il prezzemolo tritato. A cottura ultimata far riposare il risotto fuori dal fuoco per un paio di minuti e servire caldissimo.
... buon appetito ...

domenica 30 settembre 2012

Tortino di alici, patate e pomodori


... facile facile ...

TORTINO DI ALICI, PATATE E POMODORI

Per una tortiera diametro 26 (dose per tre persone): gr 400 ca. di alici, 3 belle patate, 3/4 pomodori rossi, sale, pepe, origano, olio d'oliva, basilico.

Lessare le patate, farle intiepidire, sbucciarle e tagliarle a fette di circa 0,5 cm di spessore. Pulire le alici togliendo la testa e la spina ma lasciandole unite per la coda. Tagliare a fette i pomodori.
Ungere una tortiera di ceramica, fare uno strato con le fette di patate, salare, pepare, una spolverata di origano e un filo d'olio; stessa cosa con uno strato di alici e infine con lo strato di pomodoro. Terminare con sale, pepe, origano, filo d'olio e basilico spezzettato grossolanamente con le mani. Mettere in forno per una ventina di minuti e servire caldo.

P.S.: la prossima volta voglio provare la versione gratinata con il pane grattugiato insieme ad un paio di spicchi d'aglio per aromatizzarlo; con questo trito voglio cospargere i pomodori e poi via in forno.
... buon appetito ...


Torta soffice di ricotta e pesche


... una semplice torta casalinga per la colazione o per la merenda ...

TORTA SOFFICE DI RICOTTA E PESCHE

Ingredienti:
3 uova, gr 250 di zucchero + 2 cucchiai per le pesche, gr 250 di ricotta, gr 150 di farina 00, gr 100 di frumina, 1 bustina di lievito, la buccia grattugiata di un limone, sale un pizzico, 2 pesche noci, granella di zucchero

Tagliare le pesche a fette sottili senza sbucciarle e metterle in una terrina a macerare con due cucchiai di zucchero per almeno un paio di ore prima di preparare il dolce.
Per la torta: Sbattere (possibilmente con le fruste elettriche) le uova con lo zucchero e il pizzico di sale; aggiungere la ricotta, amalgamarla bene al composto, quindi setacciare la farina con la frumina e il lievito e aggiungerla al resto degli ingredienti. Una volta amalgamato il tutto aggiungere la buccia grattugiata del limone. Imburrare e infarinare (io ho usato il pangrattato al posto della farina) una tortiera diametro 26 e versarvi il composto; disporre a cerchio concentrico le fettine di pesche, versarvi sopra il liquido di macerazione che si sarà formato durante il riposo e spolverare con la granella di zucchero. Infornare a 180° per 40 minuti.
... buon appetito ...

giovedì 27 settembre 2012

Sbriciolata alle nocciole e Nutella


Un dolce pronto in 40 minuti; 10 minuti per prepararlo e 30 di cottura sono sufficienti per soddisfare una vogliolina di dolce dell'ultimo minuto ....

SBRICIOLATA ALLE NOCCIOLE E NUTELLA

Per l’impasto: 300 gr di farina autolievitante, 1 uovo intero, 1 etto di burro ammorbidito ma non fuso, 100 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina. Per la crema: Nutella o altra crema analoga.
Per la copertura:gr 100 di nocciole tostate e macinate grossolanamente e zucchero a velo

Nel boccale del robot da cucina o nell’impastatrice, mettere la farina, il burro, l’uovo e lo zucchero. Con le fruste, mescolare il composto che tenderà a formare dei bricioloni e, se serve, un po’ di farina per rendere il tutto più sbriciolato. Imburrate e
infarinate una tortiera da 25 cm, cospargete la base con le briciole fino a formare uno strato che, con un po’ di pressione delle mani, formerà la base della torta. Deve rimanere un po’ meno della metà del composto sbriciolato.
Spalmare sulla base un generoso strato di crema gianduia avendo cura di lasciare 1 cm e 1/2 dai bordi. Poi ricoprire con le altre briciole. Terminare con la granella di nocciole. Cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti. Spolverizzare di zucchero a velo prima di servire.

Questa ricetta si presta molto bene ad innumerevoli varianti ad es.:
- marmellata di fichi e pinoli al posto delle nocciole sulla copertura.
- al cocco: sostituire 1/3 della farina con farina di cocco e ovviamente togliere le nocciole previste per la copertura.
... buon appetito ...

venerdì 14 settembre 2012

Torta della nonna



in assoluto uno dei miei dolci preferiti ... un classico della tradizione toscana ...

TORTA DELLA NONNA

Ingredienti: 
Per la pasta: gr 150 di zucchero – gr 280 di farina – 4 tuorli – gr 70 di burro morbido – 2 cucchiai di liquore tipo marsala – un pizzico di sale – 1/2 bustina di lievito – buccia grattugiata di 1 limone.
Per la crema: 1/2 lt di latte, 3 tuorli, gr 80 di zucchero, gr 50 di farina, 1 bustina di vanillina e un pizzico di sale.

Lavorare i tuorli con lo zucchero e il burro; aggiungere rapidamente gli altri ingredienti e raccogliere il tutto a pallina (è una specie di pasta frolla). Far riposare in frigo x almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo dividere l'impasto a metà; con una parte fare un disco di cm 26 ca. di diametro e farlo cuocere a 180° x circa 10 minuti. Nel frattempo preparare la crema pasticcera: riscaldare il latte e nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero, la vanillina, il pizzico di sale, e la farina. Diluire il tutto con il latte intiepidito. Mettere sulla fiamma e portare il tutto lentamente ad ebollizione mescolando continuamente. Coprire il disco parzialmente cotto con la crema preparata e coprire con un secondo disco di pasta sigillando bene i bordi. Pennellare la superficie con un po' di uovo sbattuto e cospargere la superficie con mandorle a scaglie e pinoli. Cuocere a 180° x altri 20 minuti fino a che la superficie è ben dorata. Quando il dolce sarà freddo cospargere la superficie con zucchero a velo.

P.s. esiste anche la versione con la crema al cioccolato chiamata "Torta del nonno".

... buon appetito ...

domenica 9 settembre 2012

La pasta matta


La pasta matta altro non è che un impasto base ottimo per sostituire la pasta sfoglia nelle torte salate; è una ricetta di artusiana memoria e così ce la presenta il suo autore:
"Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti, come vedrete."
( far la parte di stival che manca : cioè servire da contenitore per piatti morbidi la cui essenza è il ripieno )
In effetti è un impasto molto semplice da realizzare e soprattutto molto veloce; l'altra sera sono rientrata in casa alle 19,15 e alle 20.00 sono riuscita a mettere in tavola questa sfiziosissima torta salata agli spinaci ... 
P.S. la ricetta riporta una lieve differenza rispetto all'originale, frutto di sperimentazioni e di ricerche nei vari blog e siti di cucina

TORTA SALATA AGLI SPINACI CON PASTA MATTA

Ingredienti:
300 gr farina
1 uovo
ml 150 di acqua tiepida
1 cucchiaio di aceto bianco
2 o 3 cucchiai di olio
un cucchiaino di sale.
Impastare rapidamente tutti gli ingredienti anche utilizzando un robot da cucina e far riposare la pasta per 15/20 minuti.
Per il ripieno:
gr 400 di spinaci
gr 250 di ricotta
2 uova
due cucchiai di parmigiano grattugiato
uno scalogno
olio d'oliva
sale e pepe
sale grosso
Lessare gli spinaci;io di solito uso quelli surgelati e li lascio semplicemente scongelare.
In una padella mettere un paio di cucchiai d'olio, lo scalogno tritato e gli spinaci; farli insaporire, regolare di sale e lasciarli raffreddare un pò.
In una terrina amalgamare la ricotta, gli spinaci, il formaggio e le uova sbattute; per quanto riguarda le uova lasciarne da parte qualche cucchiaio che serviranno poi per spennellare la pasta prima di metterla in forno. Regolare di sale e di pepe.
Prendere la pasta e dividerla in due panetti: stendere un panetto in una teglia, versare il composto di spinaci e coprirla con l'altra pasta. Bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta e spennellarla con l'uovo lasciato da parte. 
Cospargerla con un pò di sale grosso e metterla in forno a 180° per circa 20 minuti e comunque fino a doratura della pasta.
Servirla tiepida tagliata a quadrotti.
... buon appetito ...

I calzoni di Olimpia


anche questa ricetta proviene dall'archivio storico di Cucina It; è una ricetta molto versatile, non richiede lunghe lievitazioni e con questa base è possibile realizzare anche delle pizzette mignon.

Ingredienti per circa 24 calzoni

Farina gr 500, latte tiepido ml 250, gr 25 di lievito di birra, gr 30 di zucchero, 1 cucchiaino di sale, gr 125 di burro o margarina.
Sciogliere il lievito nel latte e impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto elastico e morbido che non si attacca alle mani. E' possibile cominciare subito a preparare i calzoni, la pasta lieviterà durante la preparazione.
Stendere la pasta con il mattarello e ricavarne dei cerchi aiutandosi con un tagliapasta o con un bicchiere; mettere al centro un pò del ripieno scelto e sigillare bene le mezzelune affinchè non esca fuori niente in cottura. Spennellarli con un pò di uovo sbattuto e cuocerli in forno a 180° o friggerli in abbondante olio.
Per il ripieno: prosciutto cotto e mozzarella, pomodoro mozzarella e origano, spinaci al burro con mozzarella, wurstel e formaggio. stracchino e salsiccia e tutto ciò che suggerisce la vostra fantasia.
... buon appetito ...

venerdì 17 agosto 2012

Farfalle e gamberetti

.... in onore di Caligola e aspettando Lucifero ... che ci auguriamo veramente sia l'ultimo degli indesiderati ospiti di questa estate veramente torrida ... ancora una pasta fredda ...

FARFALLE E GAMBERETTI

per 3/4 persone

gr 350 di pasta corta formato farfalle
gr 300 di gamberetti (io uso quelli surgelati precotti)
una confezione da ml 200 di panna da cucina
4/5 pomodori rossi San Marzano
una bustina di zafferano
sale - pepe

Lasciare scongelare i gamberetti oppure, se utilizzate quelli freschi, lessateli.
Lessare la pasta, scolarla bene al dente e farla raffreddare seguendo il metodo che preferite (getto d'acqua fredda o allargandola su di un vassoio rigirandola spesso).
Tagliare a dadi i pomodori.
In una ciotola sciogliere la bustina di zafferano nella panna da cucina.
Riunire tutti gli ingredienti in una insalatiera, regolare di sale e di pepe, coprire il piatto con la pellicola per alimenti e tenere in frigo per un'oretta.
Toglierla dal frigo almeno cinque minuti prima di andare in tavola e rigirarla bene così da amalgamare gli ingredienti; con il freddo la panna in superficie tende a seccare un pò, ma basterà rimescolare bene il tutto.
P.S.: la ricetta originale prevede il curry al posto dello zafferano.
... buon appetito ...

lunedì 6 agosto 2012

Gelato alla banana di Federica

... cosa fare con due banane molto mature che giacciono in frigo in attesa di passare a miglior vita?  Solitamente a casa mia finiscono in una bella macedonia oppure in un freschissimo frullato ... 
tutto questo però accadeva fino a due giorni fa, e precisamente fino a quando, in cerca di nuove idee ... mi sono imbattuta nel sito di Federica ... 
Gelato alla banana ... mi sono detta .. perchè no? e così, senza troppa convinzione, ho rispolverato la mia gelatiera e mi sono messa all'opera ... 
Il risultato? ... un gelato ... ma che dico? una crema!!! ... era una vita che non mi veniva un gelato così buono!!!! Cremosissimo, profumato .... Finalmente un gelato fatto in casa degno di questo nome ... un gelato semplice, genuino e senza bisogno di aggiungere additivi particolari ...
Che dire? Grazie Federica!!!! ... e al prossimo gelato .... ne ho già adocchiati alcuni che sono già finiti nella lista delle cose da fare ...
E adesso la ricetta fedelmente copincollata dal suo blog ...

GELATO ALLA BANANA

300 gr di banane molto mature
succo di mezzo limone
150 gr di zucchero
250 gr di panna fresca (oppure 100 gr latte e 150 gr panna)

Con il mixer ad immersione ho frullato, banane, succo e zucchero.
Riposto in frigo, dopo 2 ore ho versato il composto in gelatiera unito la panna senza montarla e avviato la macchina per il tempo necessario.

Nota personale: io ho usato il Gelataio 800 Simac e l'ho fatto viaggiare per circa una mezz'ora; alla fine ho servito il gelato con una manciata di cioccolato fondente
dimenticavo ... ho usato solamente panna fresca ...

piccola variante cremosissima sperimentata giusto ierisera:

GELATO ALLA BANANA A MODO MIO

gr 180 di banane molto mature
1/2 busta di preparato per budino alla vaniglia
gr 250 di panna fresca
gr 150 di zucchero.

Scaldare la panna e farvi sciogliere la busta di preparato di budino; farlo freddare e con il mixer ad immersione frullare bene il tutto, panna, banane e zucchero. Mettere il composto in frigo per almeno 2 ore, versare il composto in gelatiera e avviare la macchina per una mezz'oretta.
... buon appetito ... 

giovedì 2 agosto 2012

Torta al cioccolato al latte


... giusto per smaltire un pò di cioccolato al latte residuo della Pasqua .... io ho utilizzato anche i residui delle uova Kinder e qualche avanzino di cioccolato fondente ...

TORTA AL CIOCCOLATO

5 uova
gr 100 di farina
gr 200 di cioccolato al latte
gr 150 di zucchero
gr 100 di burro
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci

Fondere il cioccolato con il burro in un tegamino a bagnomaria e lasciarlo intiepidire.
Separare gli albumi dai tuorli; lavorare questi ultimi con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere il cioccolato ormai freddo. Setacciare la farina con il lievito e aggiungerla al composto.
Montare a neve gli albumi con il pizzico di sale e aggiungerli delicatamente all'impasto.
Imburrare e infarinare una teglia cm 24 di diametro e cuocere in forno già caldo a 180° per una mezz'oretta.
Far freddare il dolce e servirlo con una generosa nevicata di zucchero a velo.
... buon appetito ...

Gelato al cioccolato al latte


... direttamente dal magico ricettario di Federica ... ecco il gelato al cioccolato al latte ... cremosissimo ... e naturalmente ... buonissimo ...

GELATO AL CIOCCOLATO AL LATTE

Ingredienti:

150 gr cioccolato al latte
120 gr latte parzialmente scremato
100 gr zucchero
250 gr panna fresca
1 uovo

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il latte, lasciare raffreddare.
Con il mixer ad immersione frullare lo zucchero, l'uovo e il composto precedente.
Porre in frigo 3 ore.
Riprendere versare in gelatiera e unire la panna, avviare per circa 30 minuti.
... buon appetito ...




martedì 31 luglio 2012

Pasta fredda zucchine e gamberetti



ovvero ... come preparare una pasta fredda in ... mezz'ora ...
ottimizzare ... ottimizzare .. ottimizzare ... 
quando si è sempre di corsa e si è costretti a dividersi tra casa e ufficio OTTIMIZZARE IL TEMPO diventa per forza di cose l'imperativo che maggiormente riassume lo scopo della nostra esistenza ... perchè diciamoci la verità ... il MULTITASKING .... lo abbiamo inventato noi donne!!!! ... parliamo a telefono con le amiche e nello stesso tempo riusciamo a preparare il pranzo, fare le pulizie, aiutare i figli con i compiti, ascoltare musica, chattare su MSN e buttare un occhio su FB ... se non è multitasking questo ....
insomma .. tornando alle cose serie .. ieri verso le undici e mezzo ero ancora in ufficio e non avevo idea di cosa preparare per il pranzo ... ma una cosa era certa .. avevo voglia di qualcosa di fresco ...
Complice il fatto che la linea ASDL in ufficio era momentaneamente off ho radunato le mie carabattole, nello specifico PC portatile, cartelline varie, HD esterni, evidenziatori, penne e mouse, etc etc ... praticamente ... un trasloco dell'ufficio ...  nella mia borsa di Mary Poppins versione business, e mi sono avviata verso casa; passo davanti al mio ortolano "profumo di Napoli" (nel senso che appena entri là dentro ti sembra veramente di stare a Napoli, quartieri Spagnoli, perchè non capisci un accidente di quello che dicono ... però io mi ci incanto tutte le volte a sentirli parlare ... ) e vedo delle zucchine piccine come un dito pollice ma belline da morire ... due rapidi conti e penso ... ce la posso fare ... 
ed ecco che alle una e venti ho messo in tavola questa profumatissima e freschissima

PASTA FREDDA ZUCCHINE E GAMBERI

gr 300 di pasta corta formato farfalle
gr 150 di gamberetti precotti surgelati
gr 500 di zucchine piccole (di quelle con il fiore per intendersi)
gr 150 di scamorza affumicata
olio, sale, pepe

Tirare fuori dal congelatore i gamberetti e metterli in un largo vassoio da portata affinchè comincino a scongelarsi.
Mettere a bollire l'acqua della pasta e nel frattempo lavare e pulire le zucchine.
Appena l'acqua bolle, salarla e farvi lessare le zucchine lasciandole bene al dente. Una volta tolte le zucchine buttarvi la pasta.
Tagliare le zucchine ancora calde a tocchetti e aggiungerle ai gamberetti (il caldo delle zucchine scongelerà i gamberetti).
Una volta cotta la pasta (anche questa al dente) scolarla e aggiungerla alle zucchine e ai gamberetti; raffredderà velocemente grazie appunto ai gamberetti ancora un pò congelati. Condire con olio e sale e mescolare spesso perchè la pasta non si attacchi e perchè tutti gli ingredienti si raffreddino uniformemente.
Tagliare a dadi la scamorza e aggiungerla poco prima di andare in tavola; una macinata di pepe fresco completerà il piatto.
... buon appetito ... 

domenica 29 luglio 2012

Rotolo del gourmet




... anche questa ricetta proviene dagli archivi del condominio di CucinaIt; l'autrice è Rossella L.
E' un piatto molto stuzzicante, fresco e adattissimo al caldo di questi giorni; rispetto alla ricetta originale ho apportato qualche modifica, ho sostituito la dose di burro con eguale dose di Philadelphia, ho avvolto il rotolo in fette di prosciutto cotto anzichè crudo (ma solo perchè a mia figlia non piace) e non ho usato la gelatina per la guarnizione. Alle volte ho sostituito al petto di pollo lessato avanzi di petto di pollo alla griglia, sempre con ottimi risultati, anzi, forse il piatto risulta addirittura più saporito; in questo caso si può omettere il passaggio in padella con burro e marsala.


ROTOLO DEL GOURMET

300 gr di petto di pollo lessato
100 gr di prosciutto cotto sgrassato
200 gr di Philadelpia (la ricetta originale prevede il burro, io l’ho sostituito con il Philadelphia e di
burro ne metto solo una noce)
qualche cucchiaiata di marsala
pasta d’acciughe q.b.
6-8 fette di prosciutto crudo (fette grandi e magre per avvolgere il polpettone)
burro q.b.
sale, pepe
Facoltativo: gelatina per guarnire

Insaporire il petto di pollo lessato in una padella con burro e marsala, salare e pepare. Passare al mixer la
carne raffreddata con il suo sughetto, il prosciutto cotto, un paio di cucchiaini di pasta d’acciughe e il
burro (in questo caso il Philadelphia), ottenendo un composto morbido e omogeneo.
Stendere su di un foglio di alluminio le fette di prosciutto crudo leggermente sovrapposte, appoggiarvi il composto dandogli la forma di un polpettone e avvolgerlo completamente con il prosciutto.
Chiudere bene l’involucro per mantenere il rotolo in forma e porre in frigorifero per alcune ore.
... buon appetito ...

giovedì 26 luglio 2012

Lonza in salamoia



... vecchia ricetta proveniente dagli archivi di CucinaIt ... pare sia di una certa Maria Antonietta C. ...
La lonza così preparata ha un sapore deciso, si sente ovviamente il sale ... per questo motivo l'ho servita su di un letto di insalata verde condita solamente dall'olio della marinata. Una volta tagliata a fettine sottilissime, un giro di olio (sempre della marinata .. ), un buon aceto balsamico, una generosa macinata di pepe ... e magari anche una manciata di pinoli ...

LONZA IN SALAMOIA


Mescolare 1kg. di sale grosso (o più comunque sufficiente per coprire la lonza)* con alcuni spicchi di aglio spellati e schiacciati, alloro, salvia e grani di pepe. Sistemare la lonza in un recipiente ricoprire di sale. Lasciar riposare 6 giorni in frigo, poi pulire la carne dal sale lavarla bene e tenerla a bagno in acqua corrente per un paio di ore.

Portare a bollore una grossa pentola piena di acqua con 2 bicchieri di vino bianco, alloro e salvia e cuocere la lonza per circa un’ora, aggiungendo acqua bollente se dovesse essere necessario. Scolare, raffreddare, asciugare e sistemarla in un vaso di vetro. Ricoprirla di olio di oliva, aggiungere alcuni spicchi di aglio e marinare almeno per 1 giorno (si conserva in frigo anche per una decina di giorni). Al momento del consumo, toglierla dall’olio, tamponarla con carta da cucina e tagliarla a fettine sottilissime. Prendere l’olio della marinata, stemperare con alcune gocce di aceto balsamico, un paio di cucchiai di aceto bianco, pepe, montare con una forchetta e irrorare la carne.

* la ricetta originale riporta questo ma a me sono serviti almeno due kg di sale.


... buon appetito ...

domenica 22 luglio 2012

Fusilli orto mare


... ancora una pasta fredda ... la ricetta proviene da una vecchia raccolta di Guida Cucina, annata 1995 ...

FUSILLI ORTO MARE

gr 300 di fusilli o altra pasta corta
gr 180 di surimi (bastoncini di polpa di granchio)
3/4 piccole zucchine (di quelle verdi con il fiore)
gr 100 di gamberetti già cotti sguciati
gr 150 di fagioli cannellini già lessati
una falda di peperone rosso in agrodolce
una falda di peperone giallo in agrodolce
2/3 pomodori pizzutelli
2 acciughe sott'olio
uno spicchio d'aglio
prezzemolo, basilico
olio, sale, pepe.

Lessare le zucchine in acqua bollente salata e toglierle bene al dente. Lessare la pasta lasciandola bene al dente; di solito cuocio la pasta nell'acqua in cui ho precedentemente lessato le zucchine così da sfruttare al massimo il sapore di quest'ultime. Una volta scolata la pasta condirla con qualche cucchiaio d'olio e allargarla in un vassoio cosicchè si freddi rapidamente senza incollarsi.
Sciogliere le acciughe con l'olio e l'aglio tritato. Sciacquare i fagioli dall'acqua di conservazione.
In una larga terrina da portata mettere le zucchine e i surimi tagliati a rondelle, i gamberetti, i pomodori tagliati a dadi, i fagioli, le falde di peperoni tagliate a listerelle, e un trito di prezzemolo e basilico. Insaporire il tutto con l'olio aromatizzato all'acciuga, far riposare la pasta in luogo fresco per qualche ora e servire in tavola.
... buon appetito ...

Involtini di bresaola, rucola e Philadelphia


niente di particolarmente originale ma deliziosi per una cena estiva a fornelli spenti ...

INVOLTINI DI BRESAOLA, RUCOLA E PHILADELPHIA

Lavare e sminuzzare la rucola con le mani (così si esalta il sapore). In una ciotola lavorare il philadelphia con un forchetta per renderlo cremoso, aggiungere la rucola, salare e pepare. Spalmare il composto ottenuto nelle fette di bresaola, e arrotolare ciascuna fettina. Servire gli involtini su di un letto di insalata accompagnandole magari con bruschettine con dadolata di pomodori e basilico.
... buon appetito ... 

giovedì 19 luglio 2012

Linguine al polpo

... uno dei vantaggi di avere la figlioletta di nove anni al campus estivo è senza dubbio la possibilità di cucinare .. COME TI PARE E PIACE .... puoi sbizzarrirti con il pesce (che a lei non piace ...) e soprattutto puoi usare "quel pizzico" di peperoncino" che di solito non metti mai ma che dà tanta personalità al piatto .... come in queste stuzzicantissime "Linguine al polpo" .... le dosi sono per due persone ma in questo caso può tranquillamente essere considerato un piatto unico ....

LINGUINE AL POLPO

Ingredienti: per 2 persone
gr 250 di linguine
1 polpo da circa gr 500
10/12 pomodorini tipo pachino, mini San Marzano o Pizzutello (io ho usato questi ultimi)
aglio
un mazzetto di prezzemolo
un pezzetto di peperoncino
olio, sale

Procedimento: Mettere il polpo a lessare per circa 20/30 minuti. Una volta cotto (fare la prova forchetta) toglierlo dall'acqua lasciando però quest'ultima nella pentola (servirà poi per lessare la pasta) e tagliarlo a pezzetti. In una larga padella che possa contenere anche la pasta mettere un pò di olio, il peperoncino a pezzetti e un battuto di aglio e prezzemolo; farlo rosolare dolcemente e aggiungere il polpo. Tagliare i pomodorini a metà o a spicchi e aggiungerli in padella. Cuocere il sughetto e nel frattempo lessare la pasta; scolarla bene al dente e terminare la cottura in padella aggiungendo eventualmente un poco di acqua della pasta. Aggiungere del prezzemolo fresco e servire subito.
... buon appetito ...

sabato 14 luglio 2012

Insalata di pasta al salmone e zucchine grigliate


... ancora una pasta fredda ... l'ideale per queste giornate estive ...

INSALATA DI PASTA AL SALMONE E ZUCCHINE GRIGLIATE

Ingredienti: 
gr 250 di pasta formato farfalle
gr 250 di salmone affumicato
5 belle zucchine verdi di quelle con il fiore
gr 150 di scamorza affumicata
una cucchiaiata di pepe in salamoia
un limone di Sorrento
sale, olio d'oliva.
Procedimento: Lessare la pasta e scolarla bene al dente. Allargarla in un vassoio per farla freddare e condirla con un poco di olio affinché non si attacchi.
Togliere le estremità alle zucchine, lavarle e tagliarle a fette quindi grigliarle. Una volta pronte tagliarle in striscioline quindi condirle in un piatto con olio, sale e pepe.
Tagliare la scamorza a dadi e il salmone a striscioline.
In un largo vassoio da portata riunire tutti gli ingredienti: pasta, salmone, zucchine grigliate e scamorza. Pestare grossolanamente con un batticarne i grani di pepe. Condire con qualche cucchiaio di olio, aggiungere il pepe in salamoia, una strizzatina di limone ed eventualmente regolare di sale.
Lasciare riposare al fresco per qualche ora e prima di servire decorare con le fette di limone.

... buon appetito ...

lunedì 9 luglio 2012

Il Bongo ... o Profiteroles ...



 ... universalmente conosciuto come Profiteroles, qui in Toscana noi lo chiamiamo comunemente "I' Bongo" ... in qualsiasi trattoria o ristorante tipico vi troviate state pur sicuri che la carta dei dolci contemplerà "cantucci con il Vin Santo, torta della nonna, bongo ... o profiteroles"; adesso si sono aggiunti i vari cheese cake, tortini al cioccolato, creme caramel, panne cotte con accompagnamenti vari e altre sciccoserie, ma se il  bongo è veramente ben fatto, il piacere del cucchiaino che affonda nel bignè facendo fuoriuscire tutto il ripieno ... o il cioccolato cremoso che si scioglie in bocca lasciando quella patina sul cucchiaio che ti costringe a rimetterlo in bocca per pulirlo a dovere  ... ecchevelodicoafare? ... provare per credere .... 
La cosa forse più difficoltosa da realizzare è forse proprio il cioccolato da copertura ... non deve essere troppo liquido perchè rischia di scivolare via dai bignè facendoli oltretutto appiattire rovinosamente, ma non deve essere neppure troppo duro ... ho mangiato profiteroles che più che del cucchiaino avevano bisogno della sega elettrica tanto il cioccolato si era indurito ... 
La ricetta che segue è frutto di varie sperimentazioni ... a me sembra avere una morbidezza ottimale comunque ... giudicate voi ... Per quanto riguarda invece la ricetta per fare i bignè questa viene direttamente dal mitico Manuale di Nonna Papera .. un nome .. una leggenda ... 

PER I BIGNE'

gr 50 di farina
gr 50 di burro
gr 75 di acqua
2 uova
un pizzico di sale

Accendere il forno a 180°
Mettere l'acqua, il burro e il sale in un pentolino e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e versare la farina, mescolando con forza.
Quando il composto si staccherà dalle pareti della pentola toglierlo dal fuoco e aggiungere le uova, una alla volta: mescolare velocemente e non smettere finché l'impasto non sarà liscio e omogeneo. Farlo riposare per una decina di minuti.
Rivestire di carta forno una teglia da forno e, con l'aiuto di una sac a poche, formare dei mucchietti di impasto delle dimensioni di una noce (tenerli un po' distanti tra loro perché crescono in cottura).
Infornarli per una ventina di minuti e toglierli quando appariranno ben gonfi e appena dorati. Farli raffreddare.

PER LA CREMA DI FARCITURA

gr 500 di mascarpone
3 tuorli d'uovo (tenere da parte gli albumi per il cestino)
3 cucchiaiate di zucchero

Lavorare i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungere il mascarpone e mescolare bene fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

PER LA COPERTURA

gr 150 di cioccolato fondente
gr 300 di panna
una bella cucchiaiata di cacao amaro
una noce di burro

Spezzettare il cioccolato. Portare la panna ad ebollizione quindi toglierla dal fuoco e aggiungere il cioccolato e il cacao amaro; mescolare velocemente fino a far sciogliere il tutto quindi aggiungere il burro. Farla freddare sempre mescolando, e badando bene che non si formino grumi, quindi metterla in frigo mescolando sempre spesso. Usarla dopo un'oretta, quando la panna comincerà a diventare cremosa ma comunque sempre abbastanza fluida da poter scivolare sui bignè.

PER IL CESTINO

3 albumi (praticamente quelli avanzati dalla crema di mascarpone)
gr 75 di zucchero
gr 75 di farina
gr 75 di burro morbido
un pizzico di sale
vanillina

Accendere il forno a 200°. Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere la consistenza di una pomata; non usare il robot da cucina perchè lo brucerebbe troppo, è sufficiente lavorarlo con una spatola da dolci. Aggiungere la farina, la vanillina, il pizzico di sale e gli albumi poco per volta. In una placca da dolci mettere un foglio di Silpat o in mancanza un tappetino di silicone per dolci oppure in mancanza un foglio di carta forno, e stendere un velo sottile di impasto. Deve avere una forma circolare diametro 26/30 cm, praticamente il massimo che vi permette la placca da forno; per fare questo si può usare o una siringa da dolci che ci permetterà di creare una circonferenza il più precisa possibile (praticamente si fanno dei cerchi concentrici e poi si stende l'impasto con una spatola per uniformarlo) oppure ci si aiuta con un cerchio regolabile, la soluzione che ho adottato io. Una volta steso l'impasto il cerchio si può anche togliere e si mette la placca in forno a cuocere per una decina di minuti o perlomeno fino a quando l'impasto comincerà a prendere colore; di solito tende a diventare marroncino nella parte più esterna e più chiaro verso l'interno. Mentre cuoce preparare una insalatiera a testa in giù; è questa è l'operazione più delicata da fare (e da spiegare ... ): praticamente una volta cotto il cerchio di pasta bisognerà armarsi di sufficiente sangue freddo per prendere la sfoglia ottenuta, appoggiarla sull'insalatiera capovolta e aiutandosi con le mani darle una forma a cestino. Tutto questo va fatto non appena tolta la sfoglia dal forno perchè raffreddandosi diventerà impossibile poi da lavorare. Una volta fredda toglierla dall'insalatiera ed ecco pronto il cestino ....

ASSEMBLAGGIO DEL DOLCE

ml 200 di panna fresca
un paio di cucchiai di zucchero a velo
Montare la panna con lo zucchero e metterla in una siringa da dolci

Riempire i bignè con la crema di mascarpone. Nel cestino dolce mettere un paio di cucchiaiate di crema e cominciare a posizionare i bignè cercando di realizzare una forma a piramide. Una volta sistemati farci colare la copertura di cioccolato badando bene che tutti i bignè ne vengano ricoperti. Decorare con ciuffi di panna montata e conservare in frigo. Toglierlo dal frigo una decina di minuti prima di servirlo in tavola.

... buon appetito ... 


L'insalatona della Pamy


... dopo Scipione e Caronte anche Minosse ha deciso di venire a passare le vacanze qui da noi? ... e che problema c'è? ... mandiamo anche noi i fornelli in vacanza e deliziamoci il palato con questa coloratissima e freschissima .... 

INSALATONA DELLA PAMY

Un cuore di lattuga romana, due o tre pomodori fiorentini, tre uova lessate, un barattolo piccolo di mais, un barattolo piccolo di fagioli cannellini, una mozzarella da gr 125, un popone piccolo, una pera, gr 200 di filetti di tonno sott'olio, un cuore di radicchio rosso, sale, pepe, olio extravergine d'oliva.
La ricetta è molto semplice ... pulire e affettare le verdure, tagliare le uova a spicchi, la mozzarella a dadi; affettare il popone (lasciarne qualche spicchio intero per la decorazione) e la pera e tagliarli a dadi. Mettere tutti gli ingredienti in una grossa insalatiera, condirli con sale, pepe e olio d'oliva, mettere gli spicchi di popone intero dalle parti e servire in tavola.
buon appetito e grazie alla Pamy per l'idea ... 

sabato 30 giugno 2012

Ragù di verdure



... profuma d'estate questo ragù di verdure dell'orto ... 

RAGU' DI VERDURE 

Ingredienti:
gr 800 di pomodori San Marzano
un cuore di sedano con le foglie
due carote
una zucchina
una bella cipolla di Tropea
una patata
un mazzetto di basilico
un bicchiere di latte
un bicchiere di brodo vegetale
burro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Pulire e tritare grossolanamente tutte le verdure. Scottare e pelare i pomodori quindi passarli al passaverdure o utilizzare il robot da cucina. Scaldare in due recipienti separati sia il latte che la passata di pomodori. In un tegame mettere una bella noce di burro e un pò di olio d'oliva, far scaldare il tutto quindi aggiungere il trito di verdure. Farlo appassire a fuoco dolce, aggiungere il latte già caldo, aumentare la fiamma così da farlo rapprendere un pò quindi aggiungere il brodo vegetale. Una volta ristretto il tutto aggiungere la passata di pomodoro. Regolare di sale e di pepe e far cuocere a fuoco lentissimo per un paio di ore.
Ottimo per condire pasta tipo tortiglioni o rigatoni ... da provare per una lasagna un pò diversa dal solito ...

... buon appetito ...


venerdì 29 giugno 2012

Tortellini freddi


... uno dei miei piatti estivi che riscuote sempre un certo successo .... non fosse altro per l'originalità della preparazione .... sono i tortellini freddi. Confesso che la prima volta che me li hanno prospettati sono stata molto dubbiosa, di solito i tortellini fanno pensare ad un buon brodo caldo, ad una morbidissima e goduriosissima panna e prosciutto .... ma i tortellini freddi .... beh ... erano per me un'assoluta novità .... e chi mi conosce sa benissimo che in cucina sono molto tradizionalista, che la nouvel cousine non mi fa impazzire e che il massimo della trasgressione per me è il connubio aceto-cioccolato nel cinghiale dolceforte ..... Fatto sta che questi tortellini mi incuriosivano troppo, soprattutto considerando il fatto che erano una delle tante specialità di una rinomata gastronomia di Prato, Il Buongustaio ... ma sì ... facciamo un pò di pubblicità gratuita a questi ragazzi, che se la meritano proprio ..... se volete organizzare una bella cena a base di formaggi magari francesi accompagnati da marmellate e mostarde ... oppure assaggiare il rinomato Tonno del Chianti del Cecchini .... e innaffiare il tutto con un bella bottiglia di vino .... ricordatevi di loro ..... ... ma torniamo ai nostri tortellini .... come per tutte le paste fredde le dosi sono molto indicative, molto dipende dal gusto personale e da quello che si ha in frigo al momento ....


TORTELLINI FREDDI

Ingredienti: una confezione di tortellini alla carne da gr 250, gr 150/200 di pomodorini datterini, gr 150/200 di prosciutto cotto a dadini, gr 150 ca. di scamorza affumicata oppure ciliegine di mozzarella, un bel mazzetto di basilico, olive nere, sale, pepe, olio d'oliva.

Lessare i tortellini al dente e fermare la cottura passandoli sotto un getto d'acqua fredda. Se però avete un pochino di tempo a disposizione scolateli, conditeli con un poco di olio per non farli incollare tra di loro e metteteli distesi a freddare in un vassoio; ne guadagnerà il sapore. Se però preferite il metodo "getto d'acqua fredda", scolarli bene per eliminare tutta l'acqua e condirli con l'olio così da evitare che si incollino tra loro. In una ciotola riunire tutti gli ingredienti, condire con olio, sale e pepe (se piace). Tenere in frigo ma toglierla una mezz'oretta prima di servire in tavola
... e come sempre ... buon appetito ...

Insalata di pollo

... ottima soluzione per riciclare degli avanzi di pollo arrosto o comunque per  un piatto unico semplice e appetitoso ... gli ingredienti sono in proporzione variabile a seconda dei gusti personali o di quello che si trova in frigo ... 
io stasera l'ho preparata così ...

INSALATA DI POLLO 

gr 500 ca. di filetto di pollo
un cuore di sedano
una lattuga o altra insalata a foglia verde (gentile o romana ad esempio)
gr 150 ca. di emmenthal
5 fette di pane integrale
maionese
sale e pepe.
Arrostire i filetti di pollo e tagliarli a listerelle. Arrostire le fette di pane. Pulire e lavare l'insalata e tagliarla a listerelle; stessa cosa con il cuore di sedano. Tagliare a dadi l'emmenthal. In un vassoio amalgamare tutti gli ingredienti, regolare di sale e pepe e legare il tutto con qualche cucchiaiata di maionese. Tenere in frigo per una mezz'ora e servire.
Varianti: agli ingredienti già dati è possibile aggiungere una mela verde a fettine, del mais, patate lessate e tagliate a dadi, spicchi di uovo sodo.
... buon appetito ... 

martedì 26 giugno 2012

Philadelphia cheesecake a freddo

... la ricetta di questo cheesecake proviene direttamente dalla confezione del formaggio Philadelphia ... pur avendo già una mia ricetta, che considero ottima, di cheesecake a freddo ho deciso di provare anche questa ... non male ma niente di così sconvolgente da indurmi a lasciare la strada vecchia per la nuova ...
Qui di seguito la ricetta e in fondo le mie personalissime considerazioni ..

PHILADELPHIA CHEESECAKE A FREDDO

Ingredienti per il fondo:
gr 250 di biscotti Digestive
gr 150 di burro

Ingredienti per la crema:
gr 500 di Philadelphia classico
ml 100 di panna fresca da montare
gr 100 di zucchero
il succo di mezzo limone
1 bustina di vanillina
gr 10 di gelatina in fogli

Ingredienti per la geleè:
gr 250 di frutti di bosco o di fragole
gr 100 di zucchero a velo
gr 8 di gelatina in fogli

In una tortiera di 22-24 cm rivestita con carta forno, sbriciolate i biscotti ed unite il burro precedentemente fuso su fiamma bassa, fino ad ottenere un composto omogeneo. Riponete in frigo per almeno un'ora.
Ammorbidite la gelatina in acqua fredda, scaldate la panna in un pentolino su fiamma bassa, unite la gelatina sgocciolata e strizzata e mescolate fino a che si è sciolta. Versate in una terrina la Philadelphia ed unite la panna montata con lo zucchero, la vanillina ed il succo di limone e sbattete il tutot fino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
Scaldate a fiamma bassa i frutti di bosco in una padella con lo zucchero a velo ed unite la gelatina, già precedentemente ammorbidita in acqua fredda, fino ad ottenere un composto unico e lasciate intiepidire.
Versate la gelè di frutti di bosco sopra alla torta e lasciate riposare in frigo per almeno 4 ore.

questa la ricetta riportata fedelmente ... le mie considerazioni?
Lo stampo: io ho usato il cm 24 ed è effettivamente venuta un pò bassina ... buona e delicata ma non ha l'altezza del cheesecake della foto che appare nei giornali o nella confezione del formaggio ... il fatto è però che diminuendo troppo la misura dello stampo secondo me il bordo di biscotti diventa troppo spesso, il tutto a discapito della delicatezza del dolce ...
La panna montata: a me ... questa panna non è montata neppure a morire ... per fortuna erano solo 100 ml quindi il danno è relativo ... secondo me dipende dal fatto che vi è stata aggiunta la gelatina quindi la mia proposta è questa: gelatina strizzata e fatta sciogliere nel succo intiepidito del mezzo limone e panna montata a parte ...
I frutti di bosco: se usate quelli surgelati nel cuocere si spappoleranno di suo, altrimenti consiglio una velocissima botta di minipimer ... ma velocissima eh? .. giusto per creare un pò di succo ...


.. tutto ciò comunque non toglie che sia un'ottima cheesecake, anche se mi riservo di farvi sperimentare quanto prima la ricetta che uso da anni e che mi ha sempre fatto fare un'ottima figura ...


e ancora una volta ... Buon appetito ...


domenica 24 giugno 2012

Lasagne al pesto, fagiolini e patate

.... effettivamente ... in una giornata così calda ci vuole un bel coraggio ad accendere il forno ... il vantaggio però di queste lasagne è che sono buonissime mangiate tiepide, quindi c'è tutto il tempo di cuocerle, rinfrescare la stanza e infine mettersi a tavola ... altro innegabile vantaggio delle lasagne è che possono essere preparate con un giorno di anticipo ... 
Se poi utilizziamo la sfoglia per lasagne del nostro Giovanni Rana nazionale, che ci risparmia la noiosa operazione di scottare prima le sfoglie di pasta, la lasagna ne guadagnerà nel gusto in quanto i sapori avranno il tempo di amalgamarsi al meglio ...

LASAGNE AL PESTO, PATATE E FAGIOLINI

Ingredienti:
una confezione di sfoglia per lasagne Giovanni Rana (sono 12 sfoglie di pasta)
gr 450 di patate
gr 450 di fagiolini
gr 200 ca. di pesto
lt 1 di latte intero
gr 80 di farina
gr 100 di burro + quello necessario per imburrare la teglia
gr 100 di parmigiano grattugiato
sale

Sbucciare e tagliare a fette di circa mezzo cm di spessore le patate e scottarle in acqua salata per qualche minuto; dovranno risultare al dente. Pulire i fagiolini, tagliarli a pezzetti e lessarli acqua salata. Mettere le verdure da parte a freddare.
Preparare la besciamella secondo il metodo classico: sciogliere a fuoco bassissimo il burro con il sale  in una capace casseruola; aggiungere la farina e rimescolare velocemente lasciando che la farina si tosti leggermente.Togliere dal fuoco ed incorporare il latte precedentemente scaldato  ed aiutandosi con una paletta di legno amalgamare il tutto evitando di formare grumi. Rimettere il composto sul fuoco moderato e portare ad ebollizione lentamente e mescolando di continuo.
Imburrare una teglia da forno, preferibilmente di ceramica, e mettere in fondo un  velo di besciamella. Alternare: uno strato di pasta, uno strato di besciamella, qualche cucchiaio di pesto, uno strato di patate e di fagiolini e una spolverata di parmigiano; farne 4 strati terminando con la besciamella, qualche fagiolino e una generosa dose di parmigiano.
Cuocere in forno già caldo per circa 40 minuti; sono ottime servite tiepide quindi una volta pronte lasciarle freddare per una mezz'oretta e servirle in tavola.
... buon appetito ...

sabato 23 giugno 2012

Gelato al marshmallow della Fede

... e fu così che la mia gelatiera in età da pensione, grazie alla Federica e al suo bellissimo blog, ha conosciuto una seconda giovinezza ... 
Il gelato al marshmallow non è buono è ... di più ... sembra quasi uscito dalla casetta di Hansel e Gretel, è cremoso, colorato, morbido ... non so a voi ma a me ... lo guardo e mi viene voglia di tornare bambina per andare alla fiera a comprarmi una bella nuvola di zucchero filato .... 
Vabbè ... giusto due righe per introdurre la ricetta, come sempre coipincollata fedelmente dal blog della Fede ... 
... caspita Fede ... ho visto adesso che hai all'attivo 75 tipi di gelato ... prevedo un'estate di intenso lavoro per la mia gelatiera ... 
Vabbè ... adesso ne rimangono solo 73 ...

GELATO CON I MARSHMALLOWS

250 gr di latte parzialmente scremato
250 gr di panna fresca da montare
70 gr. di zucchero
60 gr. di marshmallow

Mettere in un pentolino lo zucchero ed il latte e porre su fuoco bassissimo.
Pesare i marshmallow (60 gr) e toglierne 3, che metteremo in freezer fino al momento di fare il gelato.
Mentre il latte si sta scaldando, aggiungere i marshmallow spezzattandoli man mano con le dita, poi cominciare a mescolare fino a completo scioglimento. Spegnere il fuoco e travasare il tutto in un recipiente a freddare.
Quando si è freddato completamente, versarci la panna e mescolare per bene.
Versare in gelatiera.
Quando il gelato è quasi pronto tirare fuori dal freezer i 3 marshmallow messi da parte in precedenza e tagliarli a dadini piccolissimi (avrei potuto farli a mano senza freezer, però sarebbe stato difficile spezzettarli in pezzi piccoli senza che si appiccicassero tutti alle dita o al coltello).
Appena il gelato raggiunge la giusta consistenza unire i pezzettini di marshmallow

Nota personale: io uso il latte intero preferibilmente fresco.
... buon appetito ...

venerdì 22 giugno 2012

Käsetorte dell'Antro


... la ricetta originale la trovate qui: http://www.antroalchimista.com/2012/04/kasetorte.html nel bellissimo blog della mia amica Laura De Vincentis. La mia versione differisce dall'originale solamente perchè ho sostituito la dose del quark, quasi impossibile da reperire nei nostri supermercati, con il classico Philadelfia ...

il risultato? un cheesecake buonissimo e molto delicato che si scioglie in bocca ... chissà se il suo segreto è racchiuso in quel preparato di budino che tanto mi ha incuriosito?


Käsetorte
Ingredienti per la base (io ho usato una teglia rotonda di alluminio della Cuki da 8 porzioni)
100 g farina 0
65 gr burro freddo a tocchetti
1 tuorli
40 g zucchero
Un pizzico di sale
1 cucchiaio di latte
una puntina di lievito per dolci
Scorza di 1/2 limone grattugiata

Ingredienti per la farcia
350 g di formaggio Philadelfia
30 g burro fuso
65 g zucchero
succo di 1/2 limone
2 uova (tuorli e albumi)
1/2 confezione di budino alla vaniglia

Preparazione
Del guscio: In una ciotola mettere tutti gli ingredienti e impastare sino a che non si avrà una palla liscia e omogenea. Avvolgere nella pellicola e riporre in forno per almeno un’ora. Imburrate per bene una teglia tonda a cerniera. Stendere la pasta rivestendo anche i lati. Preriscaldare il forno a 180° e preparare la farcia.
Della farcia: Montare i tuorli con lo zucchero. Unire lentamente il preparato per budino. Aggiungere il Philadelfia, il limone, il burro fuso, dovrete ottenere una crema densa. Aggiungere gli albumi avendo cura a non smontare il composto. Versare il tutto nel guscio di pasta. Infornare per circa 60 minuti. Fare raffreddare nel forno, sformare quando la torta si è completamente raffreddata. Spolverare con zucchero a velo. Servire tagliata a fette guarnita con una salsa al cioccolato o ai frutti di bosco.
... buon appetito ...

giovedì 21 giugno 2012

Pasta fredda ai peperoni grigliati

... Antò .. fa caldo ...
e oggi .. primo giorno d'estate .. di caldo ne fa veramente tanto ... la voglia di accendere i fornelli all'ora di pranzo è veramente ridotta ai minimi storici e allora ... cosa c'è di meglio di una bella pasta fredda? Tornare a casa dall'ufficio, aprire il frigo e avere il pranzo già pronto ... beh ... è 'na schiccheria esagerata ... sembra quasi di avere la colf in casa ...
e detto questo ... via alla ricetta ... 

PASTA FREDDA AI PEPERONI GRIGLIATI

Ingredienti per due persone:

gr 200 di mezze penne rigate (ma va bene qualsiasi altro tipo di pasta corta)
1 peperone rosso grigliato da un paio di giorni e tenuto sott'olio con un paio di spicchi d'aglio a fettine
gr 150 di scamorza affumicata
2 pomodori San Marzano maturi
una decina di olive nere greche (io uso le olive Kalamata)
una manciata di capperi sottosale
basilico
origano, sale, pepe, olio d'oliva

Lessare la pasta, scolarla bene al dente e farla freddare ... metodo rapido e veloce: sotto un getto di acqua fredda corrente ... metodo più "scicchettoso" ... scolare la pasta bene al dente e allargarla in un vassoio; metterlo in frigo nella parte meno fredda per 5/10 minuti girandola ogni tanto affinchè si raffreddi bene da tutte le parti.
Tagliare a pezzetti il peperone grigliato e metterlo nell'insalatiera con tutto l'olio e i pezzettini di aglio usati per insaporirlo; se non avete avuto il tempo .. o la voglia .. di grigliarlo da soli potete ricorrere alla gastronomia più vicina ...
Aggiungere i pomodori tagliati a dadini, la scamorza anch'essa tagliata a dadi, i capperi ben sciacquati dal sale, le olive e il basilico spezzettato CON LE MANI ...
Versare la pasta ormai fredda, insaporire con origano, pepe e sale; regolare eventualmente di olio (dipende se avete usato o meno quello del peperone) e mettere in frigo a riposare per qualche ora.
... buon appetito ...

lunedì 18 giugno 2012

Crostata di semolino e cioccolato

... premessa: a me, al contrario di mia nonna dalla quale ho preso la passione per la pasticceria, piace tantissimo passare le ricette dei miei dolci ... Massimo Troisi, attore che io stimo tantissimo, nel suo ultimo film diceva "  La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve" ... ecco ... per me anche le ricette sono così, le ricette non sono di chi le scrivono ma di chi servono ... sinceramente non ho mai capito chi conserva gelosamente le proprie ricette migliori o chi rivendica il diritto di dire "questa ricetta è MIA!!!!!!!!" ... le ricette sono un'alchimia di ingredienti, di sapori, di sensazioni ... e saranno le mani, l'occhio sapiente, e l'esperienza di ciascuno di noi a rendere ogni ricetta unica e veramente "nostra" ...La mia nonna paterna era gelosissima delle sue ricette tanto che, da buona siciliana qual era, per evitare che qualcuno le trovasse, aveva preso l'abitudine di scriverle nei "pizzini" ... un pizzino nel portafogli, uno nel barattolo dello zucchero, l'altro magari nascosto tra la biancheria ...  impossibile ricostruire una ricetta perchè appunto veniva spezzettata nei vari angoli della casa, proprio come un puzzle ... ogni volta che le chiedevo "nonna, mi dai la ricetta del dolce ... "lei mi guardava, e un pò tra l'infastidito e il divertito, mi diceva: "ma le ricette non si possono dare!!! le ricette vanno viste fare ... se tu vuoi ... domattina la faccio e tu mi stai a guardare ..." allora io, tutta contenta, aspettavo l'indomani sicura che finalmente avrei scoperto il segreto di quel pan di Spagna così alto e soffice (e allora non c'erano le impastatrici elettriche, era tutto frutto di olio di gomito ... ) o di quelle "Sfingi" fritte che ripiene di crema erano una delle sette meraviglie dell'arte culinaria ... per non parlare dei dolcetti di mandorle, quelli con la ciliegina candita ...
Al mattino lo scenario era il seguente ... potevi alzarti a qualsiasi ora ma entravi in cucina e sul tavolo c'erano gli ingredienti già pesati e divisi nelle varie ciotole, e mia nonna già all'opera ... a quel punto a te non rimaneva altro che metterti in un angolo e starla a guardare ... e dovevi guardarla e basta ... guai a dirle ... "nonna ti posso aiutare?" ... sicuramente si sarebbe lamentata del fatto che le mandorle le dovevi sbucciare appena tolte dall'acqua calda (e se bruciano è un problema tuo, lei ci riusciva perfettamente ...), oppure che stavi sbattendo le uova per il pan di Spagna con troppo poco vigore ... in pratica .. non ti restava altro che fare da spettatrice silenziosa e riconoscente del fatto che per una volta era stata invitata ad accedere nel suo regno ... 
e comunque ... se anche fossi riuscita a carpire tutti gli ingredienti, tutte le giuste dosi, ogni passaggio ... stai sicura che nel momento in cui avresti girato gli occhi per un attimo ... mia nonna sarebbe riuscita a mettere quel piccolo ingrediente segreto o fare quella determinata piccola operazione che rendeva speciale ogni suo dolce ...
Anche se ... dopo tanti anni continuo a chiedermi ... ma che avesse veramente ragione lei? che le ricette diventano speciali perchè l'ingrediente magico è la passione che ciascuno di noi mette nel prepararlo? Chissà ...



CROSTATA DI SEMOLINO E CIOCCOLATO

Per la pasta frolla:
gr 250 di farina (pref. quella speciale per crostate e biscotti)
gr 150 di burro
gr 100 di zucchero a velo
2 tuorli d’uovo
un pizzico di sale
Mettere nel boccale del mixer la farina, lo zucchero il burro e il pizzico di sale; far andare alla max velocità per permettere al burro di polverizzarsi insieme alla farina. Solo a questo punto aggiungere i tuorli d’uovo, lavorare ancora fino a che non vedrete che la pasta comincia ad assemblarsi in grossi bricioloni. Togliere la pasta dal boccale del mixer e terminare di assemblarla con le mani. Formare un panetto, avvolgerlo con della pellicola trasparente e metterlo in frigo a riposare per qualche ora, anche per un giorno intero, la pasta migliora con il riposo in frigo. Qualche ora prima di preparare la crostata riprendere il panetto dal frigo, stenderlo con il mattarello ad uno spessore di circa 1/2 cm e ricoprire la base ed i bordi di una tortiera diametro cm 26.

Per il ripieno:
gr 120 di semolino
1/2 litro di latte intero
gr 200 di zucchero
gr 30 di burro
2 uova
bacca di vaniglia
un pizzico di sale
Portare a bollore il latte con la bacca di vaniglia e il pizzico di sale e versarvi il semolino a pioggia; farlo cuocere per qualche minuto badando bene che il semolino non faccia grumi, toglierlo dal fuoco, togliere la bacca e aggiungere il burro facendolo sciogliere bene. Fare freddare il tutto, aggiungere le uova e mescolare bene. Versare il composto nella tortiera livellandolo bene e farlo cuocere a 180° per circa 40 minuti. Una volta cotto toglierlo dal forno e fare freddare il dolce.

Per la copertura:
gr 100 di cioccolato fondente
ml 200 di panna
gr 20 di cacao amaro
Portare ad ebollizione la panna, toglierla dal fuoco e mettere il cioccolato fondente tagliato a pezzi e il cacao; fare freddare il tutto mescolando spesso per evitare la formazione di grumi. Versarlo sul dolce.
Tenere il dolce in frigo per fare addensare la copertura e toglierlo dal frigo poco prima di portarlo in tavola.
Per la scritta "Semolino" usare della semplice crema alla nocciola (va benissimo anche la Nutella) fatta scendere da una normale siringa per iniezioni (ovviamente senza ago ...)

... e come sempre ... buon appetito ...

sabato 19 maggio 2012

Filetto di maiale all'aceto balsamico



... preparato stasera .. un secondo semplice e veloce con un ingrediente di poca spesa ... il filetto di maiale ...   in questo periodo di vacche magre trovo che sostituisca egregiamente il blasonato filetto di vitello e ha il vantaggio di accontentare anche chi non ama la carne al sangue ...



FILETTO DI MAIALE ALL'ACETO BALSAMICO

Ingredienti per 3 persone:
gr 600 di filetto di maiale
burro
aceto balsamico
una manciata di pinoli
farina
sale e pepe

Tagliare il filetto a fette alte cm 1,5/2. In una larga padella mettere un bel pezzo di burro e lasciarlo sciogliere; infarinare i medaglioni di filetto e farli rosolare nella padella da entrambe le parti. Regolare di sale. Versare un biccherino di aceto balsamico, alzare la fiamma a fuoco vivace per un paio di minuti e portare a cottura i medaglioni; qualora asciugassero troppo diluire con un poco di acqua calda. A fine cottura aggiungere i pinoli. Servire ben caldi con pepe macinato al momento.


... e come sempre .. buon appetito ...  


Penne al limone



ore 12.55 ... venerdì ... il frigo è quasi vuoto, la spesa è  già stata fatta sul sito Esselunga e sarà in consegna per il sabato pomeriggio ... e la testa ha già esaurito tutte le idee per  piatti veloci durante la settimana ... d'altra parte mettere in tavola due volte al giorno richiede una discreta dose di fantasia ... 
... cosa inventarsi per pranzo? Esco dall'ufficio e mi soffermo davanti al negozio del fruttivendolo lungo la strada ... i miei occhi vengono ipnotizzati da una cassetta di bellissimi limoni provenienti direttamente dalla costiera campana ... perchè no? 
ore 13.25 ... il pranzo è  servito .. oggi .. 

PENNE AL LIMONE

per 3/4 persone

gr 350 di penne piccole rigate
1 grosso limone non trattato
brodo vegetale (ovviamente va bene anche fatto con il dado)
uno scalogno
burro q.b.
un paio di cucchiai di parmigiano
prezzemolo tritato
olio e sale

Portare a bollore il brodo oppure preparatelo con un paio di dadi. In un tegame mettere una bella noce di burro, un pò di olio e fare appassire uno scalogno tritato. Mettere le penne nel tegame e portarle a cottura come se fosse un risotto aggiungendo a mano a mano il brodo e mescolando spesso. Regolare di sale. A cottura ultimata spengere il fuoco e aggiungere la buccia del limone tritata, una bella noce di burro, un paio di cucchiai di parmigiano e il prezzemolo tritato. Far riposare un attimo per permettere ai sapori di amalgamarsi  tra di loro e portare in tavola.

.... buon appetito ...

giovedì 17 maggio 2012

Scialatielli al ragù di polpo

... assolutamente da provare ... il ragù di polpo si sposa perfettamente con questo formato di pasta un pò rustico ... gli scialatielli ... curiosa è l'etimologia di questo termine: pare siano nati per mano dello chef Enrico Cosentino nel 1978 e si presume che il loro nome derivi da due parole dialettali, precisamente "scialare" cioè "godere" e "tiella-i" cioè "padella". E' un formato di pasta fresca molto usato nella cucina campana e ha origini amalfitane. 

SCIALATIELLI AL RAGU' DI POLPO

1 polpo di circa gr 500
700 gr di passata di pomodoro
gr 150 ca. di odori tritati (cipolla, sedano e carota)
vino bianco q.b.
olio extravergine d'oliva
sale, pepe, un pizzico di peperoncino (facoltativo)
prezzemolo tritato
gr 500 di scialatielli


Mettere a lessare il polpo in acqua leggermente salata per una diecina di minuti. Trascorso questo termine, scolarlo e tritarlo grossolanamente; deve avere la consistenza del macinato di carne quindi è possibile tritarlo a coltello oppure con una veloce passata nel robot da cucina. In un tegame di coccio mettere qualche cucchiaio di olio, il peperoncino (se previsto) e farvi appassire dolcemente il trito di odori; unire il polpo tritato, amalgamare bene il tutto e sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Scaldare la passata di pomodoro e unirla al resto degli ingredienti. Regolare di sale e di pepe e cuocere a fuoco molto lento per circa un'ora e mezzo.
Lessare gli scialatielli in abbondante acqua salata, scolarli e condirli con il ragù. Decorare il piatto con prezzemolo tritato fresco e servire immediatamente a tavola.

mercoledì 2 maggio 2012

Sofficini fai da te


Era da tempo che volevo provare questa ricetta che gira nei vari blog da tempo immemorabile ... ierisera mi sono decisa e il risultato è stato superiore alle mie aspettative ... 
Di solito vengono fritti ma vi assicuro che sono molto buoni, e decisamente più leggeri, anche in forno ...



SOFFICINI FAI DA TE

Ingredienti per 12 sofficini

ml 250 di latte
gr 250 di farina
una bella noce di burro
sale
2 uova
pane grattugiato
olio d'oliva
PER IL RIPIENO:
pomodorini pachino, mozzarella besciamella, carciofini sott'olio, prosciutto cotto ... insomma .. tutto ciò che stimola la vostra fantasia ....

PREPARAZIONE: portare a bollore il latte con il burro e un poco di sale; a questo punto toglierlo dal fuoco e versare a pioggia la farina. Lavorare il tutto molto vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia. Per facilitare l'operazione io mi sono aiutata versando l'impasto nel robot da cucina. Farlo freddare fino a quando sarà possibile lavorarlo con le mani.
Dividere l'impasto in dodici palline e stenderle abbastanza sottilmente; devono essere non troppo sottili perchè altrimenti si rischia che a contatto con il ripieno si rompano, ma neppure troppo spesse altrimenti il sofficino non sarà più così ... "sofficino" ... Per la forma utilizzare una tazza diametro 12/14 cm ca. oppure andate ad occhio (io ho fatto così e li ho poi chiusi sigillandoli con la rotellina tagliapasta); metterle il ripieno scelto sulla sfoglia e chiudere a mezzaluna badando di sigillare molto bene i bordi.
Passare i sofficini nell'uovo sbattuto e successivamente nel pangrattato; adagiarli molto delicatamente in una teglia da forno ricoperta di carta forno e versare su ogni sofficino qualche goccia di olio da entrambe le parti. Farli cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti rigirandoli delicatamente un paio di volte.
Per quanto riguarda il ripieno io li ho farciti in parte con mozzarella e dadolata di pomodorini freschi, in parte con una besciamella piuttosto soda alla quale ho aggiunto un bel trito di carciofini sott'olio: si possono comunque farcire anche con besciamella e prosciutto cotto, besciamella e spinaci o besciamella e funghi trifolati. E chi più ne ha più ne metta ...

... buon appetito ...


martedì 1 maggio 2012

Ciambellone Fantastico

... ehhhhhhhhhhh .... già mi sembra di sentirvi ... ma che nome pretenzioso per un ciambellone ... chissà cosa avrà di speciale per meritare tale appellativo ... 
il fatto è che questo ciambellone si chiama così semplicemente perchè tra gli ingredienti c'è appunto la FANTA ... sì, avete capito bene, l'aranciata Fanta ... 
ma andiamo con ordine ... tutto è cominciato da quando mi sono messa in testa di trovare un modo per amplificare la potenza del segnale wireless in casa ... gogolando gogolando, ad un certo punto mi sono imbattuta in un sito in cui spiegava un metodo decisamente molto casalingo, ma a detta sua molto efficace, per risolvere il problema, il tutto usando una semplice lattina delle bibite ... Come perdersi l'occasione quindi di sentirsi un piccolo Archimede?!?!?!?!?! Me ne sono tornata quindi a casa con la mia bella bibita nella borsa della spesa ...
Il fatto è che però ... la lattina mi serviva vuota ... e quella sera non avevo intenzione di mangiare la pizza ... ma d'altra parte mi dispiaceva anche buttare via il contenuto nell'acquaio ...
Pensa pensa ... ecco che mi è venuta ... l'ILLUMINAZIONE ... visto e considerato che avevo intenzione di preparare l'ottimo ciambellone di Adelaide ... perchè non sostituire la dose dell'acqua con la Fanta?!!?!?! Il gassato della bibita favorirà senz'altro la lievitazione del dolce e il gusto dell'arancia si sposerà sicuramente con il cioccolato ... 
Detto fatto ... ecco a voi la ricetta del 

CIAMBELLONE FANTASTICO

Ingredienti:
250 g di zucchero
250 g di farina
3 uova
130 ml di olio di semi
130 ml di aranciata Fanta
una bustina di lievito,
2 cucchiai di cacao amaro

Preriscaldare il forno a 180°.
Aiutandosi con un frullino elettrico sbattere bene le uova con lo zucchero e una puntina di sale fino a farle diventare spumose, aggiungere l'olio, la Fanta e infine la farina miscelata con il lievito. Tenete presente che il composto risulterà un pò liquido ma è così che deve essere.
Imburrare uno stampo a ciambella e versarvi i 3/4 del composto. Nel rimanente composto mettere due cucchiai di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti.

... e per quanto riguarda l'esperimento del piccolo Archimede? volete sapere com'è andata a finire? che vi devo dire ... ho provato a verificare la potenza del segnale con il cellulare ed effettivamente sembra che un miglioramento ci sia stato ... non grosse cose, diciamo un 15-20% ... ma per quello che ho speso nella realizzazione .. direi che ci possiamo pure stare ....

dimenticavo: il procedimento lo trovate qui: http://aranzulla.tecnologia.virgili...i-21406.html


... e come sempre ... anche questa volta ... buon appetito ...

venerdì 20 aprile 2012

Torta salata alle zucchine

... alle volte mi sento dire "eh sì, ma per cucinare ci vuole il tempo ..." quello sì sicuramente ... per tutto ci vuole tempo, ci vuole tempo per cucinare, ci vuole tempo per leggere un libro, ci vuole tempo per fare i lavori di casa ma ci vuole tempo anche per guardare un film ... ho notato però che stranamente ... per fare le cose che non ci piacciono tanto o che comunque ci entusiasmano un pò meno ... ci vuole un pochino più di tempo che per le altre ... capita quindi che mi senta dire che io cucino "perchè ho tempo" ... anche se spesso e volentieri non rientro mai a casa prima delle sette di sera ... e spesso e volentieri non so neppure bene cosa metterò in tavola per la cena ...
Ierisera ad esempio .. black out assoluto ... ho aperto il frigo (che per fortuna è sempre abbastanza pieno ...) e ho tirato fuori delle zucchine lessate della sera prima e del riso bollito del giorno che non avevo buttato via perchè immaginavo che avrebbe potuto farmi comodo ... e così è stato ... tempo quaranta minuti ho messo in tavola una torta salata veramente niente male ... 


TORTA SALATA ALLE ZUCCHINE

1 rotolo di pasta sfoglia
gr 200 ca. di riso bollito
gr 250 di zucchine lessate
2 uova
gr 100 di prosciutto cotto a dadi
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
qualche sottiletta
sale e pepe

Foderare una teglia rotonda da crostate con la pasta sfoglia (eventualmente lasciare la carta forno per poterla sfornare più agevolmente). In una terrina amalgamare il riso, le zucchine tagliate a rondelle, le uova sbattute e il parmigiano; regolare di sale e di pepe e aggiungere il prosciutto cotto. Amalgamare bene il tutto e mettere il composto nel guscio di pasta sfoglia. Tagliare a striscioline le sottilette e creare una grata  sulla torta come se fosse una crostata. Mettere in forno per circa una mezz'oretta e servire tiepida. E' comunque ottima anche fredda.
... buon appetito ... 

giovedì 19 aprile 2012

Caccavella alla ricotta e salsiccia

Caccavella .... chiamasi caccavella un oggetto non bene identificato, ma che risulta indispensabile nella cucina di ogni blogfogger che si rispetti ... la caccia alla caccavella non è mai chiusa e si apre ogni qualvolta qualcuno posta orgogliosissimo la foto dell'ambito "trofeo" reperito in qualche mercatino, discount, centro commerciale o semplicemente navigando nel www ... a quel punto l'oggetto in questione diventa praticamente INDISPENSABILE ... ricordo anni fa quando sul forum di CucinaIt si scatenò la caccia allo stampo in silicone a forma di rosa ... tutti dovevamo averlo, ricordo un passaparola incredibile per riuscire a reperirlo ... era diventato un filo conduttore che univa gli appassionati di cucina da Predoi a Pachino passando per Oristano ... tutti a scambiarsi foto e ricette orgogliosi del nuovo acquisto ... e adesso? Dov'è finito lo stampo? Il mio giace in fondo alla scatola delle tortiere ... sarò sincera, ma passato l'entusiasmo iniziale sono tornata ai miei vecchi stampi da imburrare e infarinare ... quella patina lucida che veniva fuori sui dolci mi faceva un pò impressione ...
Vabbè ... ho divagato un pò troppo ... ma d'altra parte io sono così, quando mi prende l'ispirazione divento logorroica ... tornando alla nostra "caccavella" il dizionario riporta la definizione di "pentola di coccio" usata nel meridione in particolar modo nel territorio napoletano ... Ma per caccavella si intende anche il formato di pasta più grande del mondo, una "conchigliona" di gr 50 di peso alta cm 6 e larga cm 9 che di solito viene cotta in piccoli tegamini di terracotta. La si trova in commercio in una bella confezione di 4 tegamini con relativa conchigliona da cuocere; successivamente basterà comprare le "ricariche" della pasta. E detto quanto ... ecco la ricetta ... o meglio .. una delle ricette ...


CACCAVELLA ALLA RICOTTA E SALSICCIA

Dose per 4 caccavelle:
4 caccavelle
gr 250 di salsiccia fresca
gr 300 di ricotta
3 belle cucchiaiate di parmigiano grattugiato
una bottiglia da ml 700 di passata di pomodoro
un pezzetto di cipolla
un mazzetto di basilico
olio, sale

Preparare un sugo leggero: in un tegame mettere qualche cucchiaio di olio, farvi rosolare la cipolla tritata e aggiungere la passata di pomodoro. Profumare con il basilico, regolare di sale e far cuocere per una  ventina di minuti.
Nel frattempo lessare le caccavelle per una quindicina di minuti; toglierle dall'acqua e farle asciugare in un canovaccio.
Sbriciolare la salsiccia e farla rosolare per qualche minuto in una padella con un filo d'olio; metterla in una terrina e amalgamarla con la ricotta. Aggiungere il parmigiano e regolare di sale.
In ogni tegamino mettere qualche cucchiaio di sugo e adagiarvi una caccavella; riempirla con il composto di salsiccia e ricotta e aggiungere altro sugo. Spolverizzare con altro parmigiano grattugiato e mettere in forno a 180° per circa una ventina di minuti.
Servire direttamente nel tegamino.
... buon appetito ...